Arte e Cultura
Centro storico
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Costituisce la vecchia “Ynula” dove erano arroccati i primi abitanti, al riparo dalle scorrerie nemiche e, successivamente, delle bande di briganti che a partire dal XVI secolo trovarono nella città terreno fertile per i loro saccheggi.
Inizialmente la porta di accesso era situato nell’arco di Sant’Anna.
Con la prima espansione della città, nel XVI secolo, fu spostata nell’arco dell’attuale Piazza Cavour.
La prima cinta muraria, attualmente ancora ben visibile, partiva dal suddetto arco di sant’Anna e inglobava varie torri e diverse abitazioni, tra cui parte del Castello baronale.
All’interno delle mura di districavano numerosi vicoli e vicoletti che, in parte restaurati, si ammirano anche oggi.
L’unica chiesa era quella parrocchiale dedicata a San Giovanni Evangelista.
Con l’espansione suddetta nuove mura di cinta si partirono da Piazza Cavour e fiancheggiarono l’attuale via G. Marconi.
Per far fronte alla popolazione divenuta ormai numerosa, nel 1574 fu costruita, all’interno di queste mura, la nuova chiesa di Santa Maria Maggiore, che nel 1574 divenne Chiesa Parrocchiale.
Il Centro Storico, nonostante le successive espansioni, è stata la parte più abitata della città fino alla seconda guerra mondiale quando fu in gran parte distrutto dai bombardamenti degli alleati. Da allora ne seguì uno spopolamento progressivo.
Oggi le famiglie là residenti si possono contare sulle dita: le vecchie abitazioni, degnamente restaurate, sono diventate case di vacanza di cittadini in prevalenza romani.
Attualmente, con fondi regionali, l’Amministrazione Comunale sta portando avanti un ambito progetto di recupero che prevede, tra l’altro, la ristrutturazione di vecchi immobili da adibire ad edilizia economica e popolare atta al ripopolamento, appunto, del quartiere.
